Storia

I primi insediamenti sull’Isola di Norfolk risalgono al XIV secolo d.C. ad opera di popolazioni polinesiane.
Il primo europeo a giungere sull’isola fu il capitano James Cook nel 1774, che gli diede il nome di Norfolk in onore della Duchessa di Norfolk scomparsa da poco.
Nel 1778 l’isola diviene una colonia penale britannica, per poi essere abbandonata nel 1814. Dieci anni dopo, nel 1824, sull’isola viene costituita una nuova colonia britannica, nuovamente abbandonata nel 1855.
Nel 1856 l’isola vede il suo terzo insediamento, quello che avviene ad opera degli abitanti di Pitcairn, eredi degli ammutinati del Bounty.
Nel 1901, quando nasce il Commonwealth australiano, Norfolk viene inglobata in esso.
Nel corso della II Guerra Mondiale, l’isola viene utilizzata come base aerea e punto di riferimento tra Australia e Nuova Zelanda.
Nel 1979 l’arcipelago ottiene una notevole autonomia politica e amministrativa divenendo l’unico territorio dipendente dall’Australia ad ottenere l’autogoverno.